Comunicazione Digitale e Servizi Informatici

Tre errori da non commettere sul tuo sito web aziendale

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Viviamo nell’era del web 2.0, di Facebook, Twitter e anche dei CMS. Già i “Content Management System”, questi potentissimi strumenti che permettono a tutti di poter creare un proprio sito web.

Anche chi non ha competenze tecniche può infatti, in pochi passi, crearsi una vetrina digitale.

Il problema però non consiste più nell’avere un sito, ma nell’avere i giusti contenuti al proprio interno.

Capita spesso infatti che, pensando di risparmiare, si opti per una soluzione fatta in casa.

Altrettanto spesso però queste soluzioni comportano la presenza di errori, spesso irreparabili, che possono portare a danni d’immagine ed economici alla nostra azienda.

Questi sono i 3 errori più gravi che non si dovrebbero mai commettere.

Essere autoreferenziali

Diciamoci la verità a nessuno piace stare in compagnia di persone che parlano sempre di se stessi.

Questo accade nella vita reale e capita anche nel mondo web. A nessuno piace sentire dire :  “La nostra azienda è leader …” oppure  “noi abbiamo ricevuto l’ambitissimo premio..”. Per queste informazioni è bene usare la pagina “chi siamo”. Le persone su internet cercano soluzioni ai loro problemi, per cui scrivi contenuti indirizzati direttamente al tuo visitatore, tipo: “abbiamo la soluzione al tuo problema” oppure “grazie al nostro prodotto potrai avere questi benefici”.

Rendersi irraggiungibili

Questo punto è cruciale. Abbiamo fatto il nostro sito, lo abbiamo pubblicato e adesso? E’ inutile pensare che le visite arrivino da sole. Sviluppare il sito web è solo una delle tante fasi necessarie per assicurargli visibilità. Le cose da fare sono tante e ognuna ha bisogno di professionalità per essere svolta al meglio.

Dato per scontato che abbiamo scelto il giusto dominio e ottimizzato i contenuti per il SEO (search engine optimization), per prima cosa dobbiamo dire a Google che anche noi siamo nel web, creando una sitemap, che è un documento xml con la struttura e le pagine del nostro sito.

Inoltre diamogli in pasto anche un bel file di testo chiamato robots.txt attraverso il quale diciamo a Google quali cartelle può o non può visitare.

Tutto qui? Magari… il sito web va curato, aggiornato e soprattutto vanno curati tutti i nostri visitatori. Per cui è importante leggere e rispondere in tempi brevi a tutte le richieste di contatto. Mail, commenti sul blog.

Puntare solo sulla bellezza

Molto spesso chi non è esperto di web, pensa che il suo gusto sia universale e che i suoi schemi mentali siano funzionali per tutti. Questo invece è sbagliato nel 90% dei casi.

Nel web esistono regole studiate con migliaia di test su una grande eterogeneità di utenti. Questi schemi servono per dare fluidità alla fruizione dei contenuti, per facilitare la navigazione nel nostro sito e la ricerca delle informazioni necessarie.

Inoltre un errore comune che si vede, navigando su internet, è quello di incappare in siti che di primo impatto ci lasciano a bocca aperta, ma che poi navigando risultano poco intuitivi e quindi incentivano l’abbandono.

Per concludere…

Queste sono tre piccoli accorgimenti da tenere in considerazione. Avere conoscenze di tutti questi aspetti è un’attività che richiede tempo e tanta pratica: e comunque investimento sia fatto in proprio che affidato ad altri.

Fare un sito richiede studio e professionalità. E ricordiamo inoltre che il sito va tenuto continuamente aggiornato, altrimenti è una vetrina con la polvere, come un negozio di abiti in primavera con la collezione invernale e la porta chiusa.

Andrea Bertozzini
Responsabile web marketing presso Record Data S.r.l.
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