Digitalizziamo la Cultura!

Pubblica amministrazione, Imprese e Cittadini uniti per la cultura

MEMO Evento Digitalizzazione Libri Antichi

Venerdì 13 Novembre 2015, presso la MEMO – Mediateca Montanari di Fano si è discusso in merito all’agevolazione fiscale per erogazioni liberali, a favore della cultura, meglio conosciuta come ART BONUS.

Dal Fundraising per musei e biblioteche attraverso l’uso dell’Art Bonus all’esperienza di Confindustria Pesaro e Urbino, dal caso di successo della Provincia di Ancona come miglior ente gestore delle pratiche di Art Bonus nella Regione Marche, all’esperienza di Record Data.

L’evento è stato un’importantissima occasione per presentare diverse realtà che hanno in comune l’obiettivo di salvare ciò che rende l’Italia unica: la Cultura. Come? Facendo sistema e creando reti tra imprese, cittadini e pubblica amministrazione. Sono questi i forti messaggi emersi durante l’evento “Cittadini e Imprenditori, Mecenati della Cultura” organizzato dal Comune di Fano e patrocinato dalla Fondazione Federiciana e dal MAB Marche.
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Monitor Sindaco Fano Seri record Data
Monitor Digital Signage Record Data Libri Antichi
Record Data ha già iniziato a fare sistema, partecipando all’incontro come sponsor tecnico e offrendo alla città di Fano e ai suoi visitatori la digitalizzazione del “Supplemento alle lezioni botaniche” di Cesare Majoli, prezioso manoscritto del XVIII secolo. Digitalizzare, conservare, rendere fruibile, diffondere e comunicare: sono queste le parole chiave attraverso le quali Record Data intende valorizzare al meglio il patrimonio culturale italiano.

Record Data opera dal 1978 nell’ambito dell’archiviazione digitale e dal 2006 si è specializzata nella digitalizzazione di archivi e manufatti, distinguendosi per la professionalità, per la qualità e per le tecnologie utilizzate. Sono due i protagonisti: in primis, lo scanner METIS, tecnologia utilizzata per la scansione di altissima qualità di libri, testi e pergamene antiche di qualsiasi dimensione. E poi l’informatica, necessaria per la gestione dei processi di produzione dei dati che accompagnano l’opera (metadati), e fondamentale per la piramidalizzazione delle immagini (alta qualità dell’immagine a più livelli di zoom-per-click) e per la gestione delle problematiche relative alla conservazione.

Il valore aggiunto del digitale si esplicita in particolar modo nel momento della diffusione e della consultazione delle immagini: sistemi di Digital Signage, Tavoli interattivi, Totem informativi in un museo o in una biblioteca 2.0. Ogni supporto interattivo ci potrà permettere di immergerci nel mondo antico da cui proveniamo.
La digitalizzazione è quindi lo strumento ideale per arginare l’emergenza italiana: mettere in sicurezza il patrimonio culturale italiano.

Inizia anche tu a salvaguardare il patrimonio italiano!

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